La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di H o di farfalla, posizionata nella regione anteriore del collo costituita da due lobi, uno destro e uno sinistro unito ad uno stretto ponte chiamato istmo. Dal punto di vista funzionale essa presenta due conseguenze endocrine: la prima pro duce ormoni tiroidei (T3 T4)la seconda la calcitonina. Questi ormoni vengono prodotti dai follicoli di cui è costituita, che vengo no immagazzinati nel suo interno, mentre la calcitonina viene prodotta all’esterno dei follicoli delle cellule C o puramente dalle parafollicolari. Gli ormoni prodotti sotto stimolo ipofisario TSH, sotto forma di composti iodati derivati dalla tirosina (T3/T4), agiscono sul metabolismo cellulare, sui pro cessi di accrescimento con un’azione generalizzata, di tipo eccitatori contribuendo così già in età fetale e nella prima infanzia nella crescita del sistema nervoso, ed un loro deficit, dovuto a una condizione di ipotiroidismo, produce una condizione detta cretinismo, caratterizzata dal non completamento del sistema nervoso centrale(SNC) e da ritardo mentale. Altri ruoli degli ormo ni tiroidei sono: 1. Aumento del consumo di ossigeno. 2. Produzione endogena di calore. 3. Stimolazione della sintesi proteica, la gluconeogenesi, e la gliconeogenesi 4. Stimolazione del catabolismo dei lipidi 5. Miglioramento della sensibilità del mio cardio. La tiroide funziona correttamente quando può disporre di adeguate quantità di iodio, un’oligoelemento essenziale per la funzionalità di quest’organo. Per questa ragione ne risulta di estrema importanza un’adeguata assunzione giornaliera di circa 150 micro grammi al di’ per evitare determinate patologie, come ad esempio il gozzo, di particolare rischio soprattutto in gravidanza, de terminando anche gravi conseguenze per il feto. Anche il selenio svolge un’importante azione nell’equilibrio funzionale della ghiandola tiroidea, avendo un ruolo fondamentale nella conversione del T4 in T3, e nella riduzione del danno ossidativo della stessa cellula. In medicina allopatica quando il valore del TSH è normale, anche i valori del T3 e del T4 saranno normali, e quindi ne consegue un buon funzionamento della ghiandola. Con la Kinesiologia Applicata si riesce però a capire quando la tiroide, pur avendo i valori normali è leggermente sbilanciata verso una condizione di ipo o di iper (fatto sub clinico), riuscendo così ad intervenire attraverso l’utilizzo di fitocomplessi ed a riequilibrare l’organo stesso, prima che questa condizione diventi patologica. Quando la funzionalità dell’organo è rallentata si parla di ipotiroidismo. Può essere anche di tipo congenito e si ha quando il TSH è alto e il T3 T4 sono bassi.
Disturbi funzionali dell’ipotiroidismo:
- Tendenza alla riduzione del metabolismo
- Rallentamento dell’attività psichica
- Riduzione del metabolismo basale e inappetenza
- Aumento di peso
- Perdita di capelli
- Diminuzione della libido
- Intolleranza al freddo
- Borse sotto gli occhi consistenti
- Bradicardia
- Pressione diastolica alta
- Rallentamento mattutino
- Stipsi
- Unghie fragili e/o rigate
Nella condizione di ipertiroidismo, invece i fattori a livello ematico scatenanti sono in versi alla prima condizione, vale a dire TSH basso e T3 T4 elevato, ed anche in questo caso la sintomatologia che ne consegue e variegata
- Disturbi funzionali dell’ipertiroidismo:
- Aumento del metabolismo basale
- Mani e piedi caldi
- Insonnia o impossibilità a riposarsi
- Tachicardia
- Debolezza muscolare
- Iperattività
- Disturbi sul sonno
- Occhi fuori dalle orbite
- Linguaggio veloce
- Incubi e sogni notturni
- Intolleranza al caldo e caldane ricorrenti
- Perdita di peso
- Ipereccitabilità Per quanto riguarda l’alimentazione è consigliabile nel caso di ipotiroidismo, l’utilizzo di alimenti ricchi di iodio come alghe, cozze, pesce, vongole e filetti di pesce, eli minando cibi invece come le brassicacee (cavoli, cavolfiori e spinaci), nel caso invece dell’ipertiroidismo bisogna fare l’opposto, evitando alimenti ricchi di iodio, lattosio e non abusare di alimenti di tipo animale, in particolare carne rossa.
